BILANCIO ENERGETICO NUTRIZIONALE

Il valore energetico di un alimento rappresenta la quantità di energia resa disponibile per supportare il sostentamento di tutte le attività vitali del cane e del gatto, tra cui la termoregolazione, l’accrescimento, la riproduzione e l’attività fisica.

La quantità di energia nutrizionale effettivamente utile per l’organismo è l’energia metabolizzabile (EM), che rappresenta l’energia totale dell’alimento a cui viene sottratta l’energia persa con le feci e con le urine. L’energia metabolizzabile viene espressa in unità di chilocalorie (kcal) o chilojoule (kJ), dove 1 Kcal = 4,186 KJ.

È importante quindi ottimizzare la somministrazione dell’alimento per ridurre al minimo le perdite di energia, mantenendo un corretto bilancio energetico nutrizionale. Il bilancio energetico nutrizionale rappresenta il rapporto tra l’apporto energetico dell’alimento (energia somministrata con la razione giornaliera) e il dispendio energetico (energia utilizzata per le attività fisiologiche e fisiche giornaliere).

Se viene somministrato meno alimento di quello necessario ai fabbisogni nutrizionali e il dispendio energetico è maggiore dell’apporto, abbiamo un bilancio energetico deficitario per cui il cane o il gatto va in contro a una perdita di peso. Quando invece l’apporto energetico fornito dall’alimento è superiore al dispendio, abbiamo un bilancio energetico eccessivo e si determina un eccesso di peso.

 

Come mantenere un corretto bilancio energetico nutrizionale?

Le richieste energetiche dipendono essenzialmente dall’area della superficie corporea. Nel cane non è semplice definire con precisione il fabbisogno energetico necessario, data l’elevata variabilità della taglia e del peso delle diverse razze. Nel gatto invece la definizione del fabbisogno energetico è più semplice dal momento che le differenze di peso fra i diversi soggetti sono più contenute.

Tuttavia, anche nell’ambito di razze aventi peso analogo, non sempre le richieste energetiche sono le stesse, poiché i fabbisogni nutrizionali risultano differenti anche per altri fattori legati allo stile di vita ed alle condizioni ambientali in cui vivono. Ad esempio, durante le stagioni più fredde, il cane e il gatto tendono a condurre una vita più sedentaria, mentre in primavera e in estate tendono a svolgere maggiore attività fisica, modificando così i loro fabbisogni energetici nutrizionali.

 

Pertanto, è importante somministrare la corretta razione giornaliera di cibi secchi, umidi e snack, e seguire una dieta bilanciata e completa, specifica per ogni esigenza del cane e del gatto.

 

Virtus Nutrition Coach

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